Quindici chilometri di sabbia fine e dorata che corrono senza interruzione dal Faro Pagoda di Punta Sabbioni fino al Faro di Piave Vecchia a Cavallino.
Di fatto è una sola, immensa spiaggia libera, suddivisa in zone con nomi diversi, attraversata da 38 accessi pubblici, ma continua, senza steccati e senza prenotazioni.
È la seconda spiaggia d'Italia per presenze, con oltre sei milioni di visitatori ogni estate. Eppure, rispetto alle spiagge più note del litorale Veneto, conserva un carattere più naturale: dune con giunchi e canne frangivento, pineta alle spalle, fondali bassi e sabbiosi dove i bambini possono camminare a lungo prima che l'acqua arrivi alle spalle.
I 38 accessi al mare sono numerati e distribuiti lungo tutto il litorale.
Ognuno è raggiungibile in auto, quasi tutti hanno un parcheggio comunale a pagamento nelle immediate vicinanze oppure si possono raggiungere in bici seguendo le ciclabili che attraversano il litorale parallelamente alla costa.
Se si alloggia in uno dei campeggi che costeggiano la spiaggia, l'accesso è spesso diretto dall'interno dello stesso villaggio.
Non esiste un accesso migliore degli altri in assoluto: dipende da cosa cerchi.
Zona Punta Sabbioni - più selvaggia, più tranquilla
La parte di litorale più vicina a Punta Sabbioni, verso la bocca di porto di Venezia, è quella con il carattere più autentico. Gli accessi qui sono meno frequentati, la spiaggia è più ampia e la pineta arriva più vicina all'arenile. È la zona ideale se cerchi spazio, silenzio e un tramonto con Venezia sullo sfondo.
Dal Faro Pagoda, il faro a forma di pagoda con la caratteristica facciata gialla, costruito tra il 1882 e il 1910 si vede il profilo di Venezia e le navi che entrano in laguna. Vale la pena arrivarci in bici lungo il lungomare: è già un itinerario completo.
Zona Ca' Savio, Ca' Vio, Ca' Pasquali
Spostandosi verso il centro del litorale, le zone di Ca' Savio, Ca' Vio e Ca' Pasquali offrono la maggior concentrazione di servizi: chioschi con bar e cucina, docce, servizi igienici, aree gioco per bambini.
Sono le zone più frequentate in alta stagione ma anche quelle dove trovi tutto quello che serve senza doverti organizzare in anticipo.
I fondali restano bassi e sabbiosi per tutta la lunghezza del litorale, una caratteristica che rende queste spiagge particolarmente adatte alle famiglie con bambini piccoli.
Zona Ca' Ballarin e Cavallino
Verso nord, avvicinandosi alla frazione di Cavallino, la spiaggia cambia leggermente carattere: più ombra dalla pineta, accessi più comodi dal centro del paese, atmosfera più da litorale di quartiere. È la zona preferita da chi soggiorna nei campeggi della zona nord e vuole stare al mare senza spostarsi troppo.
In questa zona si trova anche l'area cani di Ca' Ballarin, uno dei tre accessi ufficiali dove i cani sono ammessi in spiaggia. Se viaggi con il tuo animale, leggi la guida completa alle spiagge per cani a Cavallino Treporti.
In auto: ogni accesso è segnalato e raggiungibile dalle strade principali della penisola. I parcheggi comunali a pagamento sono presenti quasi ovunque (in alta stagione conviene arrivare entro le 9 del mattino).
In bici: è il modo migliore. Le ciclabili di Cavallino Treporti corrono parallele alla costa e permettono di raggiungere qualsiasi accesso senza toccare le strade principali. Se non hai la bici con te, Bike On Service consegna direttamente al tuo campeggio, city bike, e-bike, seggiolini e carrelli per bambini.
A piedi: dipende da dove alloggi. Se sei in un campeggio con accesso diretto alla spiaggia, non devi fare nulla. Se sei in un alloggio più interno, le distanze possono essere significative.
Cosa portare
La spiaggia è lunga e aperta, con poca ombra naturale fuori dalla pineta.
D'estate, specialmente in luglio e agosto, il sole è forte fin dal mattino. Porta sempre acqua, crema solare, cappellino. I chioschi sono presenti nelle zone centrali ma non su tutto il litorale nelle zone più selvagge vicino a Punta Sabbioni è meglio essere autosufficienti.
E dopo la spiaggia?
Se vuoi abbinare la giornata al mare a qualcosa di diverso, il pomeriggio è il momento giusto per esplorare la penisola in bici, quando il sole cala e la luce sulla laguna diventa quella che si vede nelle fotografie. L'itinerario più bello parte dalla spiaggia e sale verso la ciclabile Via del Respiro, quella sospesa sull'acqua del Canale Pordelio con la laguna sullo sfondo.
Oppure, se vuoi un'esperienza completamente diversa, Laguna Kayak organizza uscite in kayak al tramonto proprio nei canali interni di Treporti con partenza da Punta Sabbioni.