Da Cavallino a Punta Sabbioni, da Ca' Savio a Lio Piccolo: le piste ciclabili di Cavallino Treporti attraversano l'intera penisola tra laguna e mare. Percorsi per tutti i livelli, perfetti per famiglie, fotografia e tramonti sull'acqua.
Ci sono mattine, in primavera, in cui prendi la bici e pedali verso il Pordelio ancora prima che arrivi la gente. La laguna è ferma, la luce è bassa, e a un certo punto ti ritrovi su quella ciclabile sospesa sull'acqua con Venezia sullo sfondo e non sai bene come descriverlo a chi non c'è stato. Non ci provi nemmeno. Gli dici: vieni.
Le piste ciclabili di Cavallino Treporti formano una rete che attraversa l'intero Comune. Non una pista urbana tra semafori e strisce pedonali, ma una rete di percorsi che portano attraverso paesaggi diversi: la pineta, la spiaggia, i canali di laguna, Lio Piccolo. Ogni percorso ha un carattere proprio. Questa breve guida ti aiuta a scegliere quello giusto.
A Cavallino Treporti non esiste un punto di partenza obbligatorio. I percorsi si intrecciano e partono da qualunque punto del Comune: dal tuo campeggio, dal parcheggio più vicino, dall'ingresso spiaggia. È una delle cose che chi non conosce il territorio non si aspetta — arrivi, noleggi la bici, pedali. Non devi organizzare nulla.
Per il noleggio bici a Cavallino Treporti, il riferimento principale è Bike On: bici muscolari, e-bike, MTB, seggiolini e carrelli per bambini, con consegna direttamente dove ti trovi. Se sei in campeggio, la bici arriva da te. Hanno anche le mappe dei percorsi e conoscono il territorio molto bene — se hai dubbi su quale itinerario scegliere, chiedi a loro.
Difficoltà: facile | Lunghezza: 8 km fino a Ca' Savio, 12 km fino a Punta Sabbioni | Tempo: circa 50 min (solo andata) | Da non perdere in: alba, tramonto, giornate limpide d'autunno
È la ciclabile simbolo di Cavallino Treporti e una delle più fotografate d'Italia. Il percorso costeggia il Canale Pordelio correndo in parte su tavole di legno letteralmente sospese sull'acqua. In certi punti, con la bassa marea, le barene emergono e aironi e garzette si avvicinano senza che tu li cerchi.
Si parte dalla Piazza Santa Maria Elisabetta, la terrazza sulla laguna nel cuore di Cavallino e si può arrivare fino a Punta Sabbioni. Oppure si parte da qualsiasi punto intermedio e si pedala finché le gambe lo permettono: non c'è un verso sbagliato.
Il fondo è misto, asfalto e tavole di legno, pianissimo, adatto a chiunque sappia stare su una bici. Fino a Ca' Savio sono circa 8 km; per arrivare a Punta Sabbioni ne aggiungi altri 4. Calcolate il ritorno.
Se vuoi abbinare la pedalata a qualcosa di ancora più insolito: Laguna Kayak organizza tour in kayak proprio lungo questi canali, anche al tramonto. Bici la mattina, kayak la sera, è una di quelle giornate che poi uno racconta per anni.
Difficoltà: facile | Lunghezza: circa 8 km | Tempo: circa 1h | Stagione migliore: primavera e autunno
Questo è il percorso che preferisco mostrare a chi viene per la prima volta. Parte dal centro di Ca' Savio, segue via Treportina, attraversa il paese di Treporti e costeggia via Saccagnana, un chilometro su strada normale, non su ciclabile dedicata, da percorrere con attenzione, fino al Prà di Saccagnana, dove inizia il tratto che porta a Lio Piccolo.
Lio Piccolo è una frazione che sembra uscita da un'altra epoca: poche case, orti, una chiesa, la laguna tutt'intorno e una fauna che ti sorprende ogni volta, fenicotteri rosa compresi. Arrivarci in bici ha un sapore completamente diverso rispetto all'auto. Ti senti di averla guadagnata.
Arrivati in piazza, vale la pena fermarsi davanti al maestoso Palazzo Baldù. Poi si torna indietro fino a via delle Mesole: un paio di chilometri tra verde e laguna fino all'Ex Convento delle Mesole. Uno di quei posti che non si dimenticano.
Il percorso è tutto su asfalto, in piano, adatto ad adulti e bambini.
Difficoltà: facile | Lunghezza: circa 8 km | Tempo: circa 1h | Stagione migliore: estate e autunno
Io preferisco partire dal Faro Pagoda di Punta Sabbioni, inconfondibile per la forma e per il giallo acceso. Da qui si vede da un lato la lunga spiaggia del Comune, dall'altro l'isola del Lido sullo sfondo. È già un bel momento prima ancora di mettere i piedi sui pedali.
Si parte e si prosegue lungo il Lungomare Dante Alighieri costeggiando il mare, si attraversa il terminal di Punta Sabbioni e si continua fino al Forte Vecchio, non è visitabile all'interno, ma già dall'esterno la struttura è imponente. Da qui si prende il nuovo tratto di ciclabile verso l'interno, si attraversa via Fausta e si raggiunge la Batteria Amalfi.
Si prosegue poi per via Adige in direzione Ca' Savio, poi via Vettor Pisani fino alla Batteria Pisani, qui una sosta è doverosa. La Batteria Pisani è uno dei siti storici più interessanti del litorale, parte del sistema difensivo costruito per proteggere Venezia durante la Prima Guerra Mondiale. Vale assolutamente la visita all'interno.
Per tutti i percorsi descritti non serve portarsi la bici da casa. Bike On Service consegna direttamente al tuo campeggio, city bike, e-bike, seggiolini e carrelli portabambini.
Prenota prima di partire, soprattutto in estate.