La Batteria Vettor Pisani è uno dei luoghi più inaspettati di Cavallino Treporti.
Costruita tra il 1909 e il 1912 per proteggere Venezia dagli attacchi navali, è oggi un museo della Grande Guerra che racconta la storia del conflitto attraverso reperti originali, ologrammi e realtà virtuale.
Non è una visita da cartolina, è un posto che lascia il segno.
E la cosa migliore è che ci si arriva in bici, lungo la pista ciclabile che taglia la penisola e arriva direttamente davanti all'ingresso.
Il museo è suddiviso in otto sezioni permanenti che toccano aspetti diversi della Prima Guerra Mondiale: il sistema difensivo costiero, le armi e le trincee, la sanità militare, gli uomini di mare nell'Alto Adriatico. Una sala interattiva con schermi touch e un'area virtuale con ologrammi a grandezza naturale completano il percorso, particolarmente adatta ai bambini c'è anche la sezione "Artì e il tesoro della Batteria", un percorso di gioco alla scoperta degli equipaggiamenti militari.
Fino al 27 settembre 2026 è visitabile la mostra temporanea "Telemetria e comunicazione nel sistema difensivo di Cavallino Treporti" — strumenti ottici, telefoni da campo, tubi parlanti e segnali visivi usati per coordinare il fuoco tra torri e batterie. Un aspetto tecnico poco conosciuto ma affascinante.
L'audioguida è inclusa nel biglietto, porta le cuffie.
Aperto da martedì a domenica, dalle 10:30 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:15). Chiuso il lunedì.
Tariffa Adulti €10
Bambini 6-17 anni / Over 65 €5
Famiglia (2 adulti + 2 bambini under 18) €20
Bambini 0-5 anni Gratuito
Disabili con accompagnatore Gratuito
Residenti Cavallino Treporti adulti €5
Residenti Cavallino Treporti bambini 6-17 anni €2
La pista ciclabile di Cavallino Treporti arriva direttamente davanti all'ingresso della Batteria, via Vettor Pisani 40, frazione Ca' Savio.
Chi arriva in auto dalla A4 segue le indicazioni per "Mare" e poi Cavallino Treporti.
La mattina è il momento giusto per la visita al museo, apre alle 10:30 e una visita completa dura circa un'ora e mezza.
Il pomeriggio invece lascialo al mare.
Dall'ingresso del museo in via Vettor Pisani si raggiunge la spiaggia in meno di 5 minuti in bicicletta, attraverso l'accesso del Camping Village Dei Fiori, sabbia fine, fondali bassi, e tutto il litorale libero davanti a te fino a Ca' Savio e oltre.
In estate è il posto giusto per prendere il sole dopo la visita.
In primavera e autunno, quando il mare è fuori stagione, una passeggiata lungo il litorale deserto è una delle esperienze più silenziose e rigeneranti che Cavallino sa offrire, aria salmastra, dune, pineta. Non c'è nulla di più rilassante.