28/04/2026 - 04/11/2026
Festival Organistico Cavallino Treporti 2026, terza edizione internazionale: 9 concerti a ingresso libero sugli organi Bazzani delle chiese del litorale.
Torna il Festival Organistico di Cavallino Treporti, e quest'anno arriva alla sua terza edizione internazionale. Dal 28 aprile al 4 novembre 2026, le chiese del litorale diventano sala da concerto per nove serate gratuite dedicate al "re degli strumenti", l'organo a canne. Un appuntamento che ti consiglio di segnare in agenda se ami la musica classica, ma anche se semplicemente cerchi un'esperienza diversa, lontana dai ritmi affollati dell'estate veneziana.
Ti porto alla scoperta di un aspetto di Cavallino Treporti che molti visitatori non conoscono: il nostro patrimonio organario, custodito dentro chiese settecentesche e ottocentesche che meritano di essere visitate anche solo per la loro bellezza. La direzione artistica è affidata, anche per questa edizione, al Prof. Roberto Bertuzzi, in collaborazione con l'Associazione Turia Battistella e le parrocchie del territorio.
Il calendario completo dei concerti 2026 Tutti i concerti iniziano alle ore 21.00 e l'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Martedì 28 aprile – Chiesa S.M. Elisabetta (Cavallino): Matteo Larice all'organo Bazzani/Leorin Martedì 5 maggio – Chiesa San Francesco (Ca' Savio): Paolo Oreni all'organo Wanderer Sabato 30 maggio – Chiesa S.M. Elisabetta (Cavallino): Thomas Weissmüller all'organo Bazzani/Leorin Martedì 16 giugno – Chiesa SS. Trinità (Treporti): Manuel Tomadin all'organo Bazzani/Formentelli Martedì 14 luglio – Chiesa SS. Trinità (Treporti): Waclaw Golonka all'organo Bazzani/Formentelli Venerdì 7 agosto – Chiesa SS. Trinità (Treporti): Axel Flierl all'organo Bazzani/Formentelli Venerdì 11 settembre – Chiesa S.M. Elisabetta (Cavallino): Pelissa Davide all'organo Bazzani/Leorin Venerdì 9 ottobre – Chiesa SS. Trinità (Treporti): Lukas Hasler all'organo Bazzani/Formentelli Mercoledì 4 novembre – Chiesa SS. Trinità (Treporti): Diego Cannizzaro all'organo Bazzani/Formentelli
Gli organi Bazzani, un patrimonio da ascoltare Il cuore del Festival sono due organi storici realizzati dalla famiglia Bazzani, storica scuola organaria veneta, oggi custoditi nelle due chiese principali del litorale. L'organo della Chiesa di Santa Maria Elisabetta a Cavallino risale alla fine dell'Ottocento, e si trova all'interno di una chiesa settecentesca che conserva anche una pala attribuita a Sebastiano Ricci raffigurante la Visita della Vergine a Elisabetta, e il Sogno di San Giuseppe di Pietro Vecchia. L'organo della Chiesa della Santissima Trinità a Treporti è stato costruito dai fratelli Bazzani nel 1890 ed è tornato a suonare solo di recente, dopo quasi sette anni di restauro in laboratorio a Castelraimondo (Macerata) e una completa ricostruzione della cassa armonica. È stato re-inaugurato nel gennaio 2024, e ora si può finalmente riascoltare nelle sue voci ottocentesche originali. Non è un dettaglio da appassionati: questi strumenti sono parte della storia e dell'identità della comunità di Cavallino Treporti, e il Festival è un'occasione concreta per viverli dal vivo, nel loro contesto originale.
Gli organisti: tra eccellenze internazionali e volti nuovi Il cartellone 2026 intreccia nomi affermati del concertismo organistico internazionale e nuove leve di grande talento. Tra gli appuntamenti da non perdere segnalo Paolo Oreni (5 maggio, Ca' Savio), organista bergamasco definito dal Süddeutsche Zeitung "un miracolo di tecnica con una precisione fenomenale", che ha suonato in oltre 30 Paesi e che si esibirà a Ca' Savio con il suo Wanderer, il più grande organo mobile esistente da lui stesso ideato. Imperdibile anche Lukas Hasler (9 ottobre, Treporti), virtuoso austriaco celebre per le sue esibizioni in streaming che hanno avvicinato migliaia di giovani al mondo dell'organo, e che oggi suona nelle principali sale del mondo. Chiuderà il Festival, il 4 novembre, Diego Cannizzaro, organista titolare della Cattedrale di Cefalù, docente al Conservatorio "V. Bellini" di Caltanissetta e ispettore onorario per gli organi storici della Regione Siciliana, uno dei maggiori specialisti italiani di musica antica meridionale. Accanto a loro, organisti come Manuel Tomadin, Waclaw Golonka, Axel Flierl, Thomas Weissmüller, Matteo Larice e Pelissa Davide portano sul litorale repertori che spaziano dal barocco al contemporaneo.
Il Festival Organistico di Cavallino Treporti è uno di quegli eventi che ti fanno vedere il territorio da un'altra angolazione. È diverso dalla spiaggia, dalla bicicletta in laguna, dai tramonti di Punta Sabbioni: qui entri in una chiesa al calare della sera, ti siedi, e ti lasci avvolgere dal suono di uno strumento che per secoli ha accompagnato la vita delle comunità venete. È un'esperienza culturalmente ricca, gratuita, adatta anche a chi non è un esperto di musica classica. E il calendario, esteso da fine aprile a inizio novembre, permette di inserirla facilmente in una giornata o in un weekend a Cavallino Treporti, in qualsiasi stagione. Informazioni utili Sedi dei concerti:
Chiesa di Santa Maria Elisabetta – Piazza S.M. Elisabetta, Cavallino
Chiesa di San Francesco – Ca' Savio
Chiesa della Santissima Trinità – Treporti
Orario: tutti i concerti iniziano alle ore 21.00
Ingresso: libero fino a esaurimento posti
Direzione artistica: Prof. Roberto Bertuzzi
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